Death Note Wiki
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Cielo coperto (曇天, Donten) è il settimo episodio dell'anime di Death Note.

Riassunto[]

Light scrive il nome della ragazza, aggiungendo come cause della morte "suicidio: dalle 13:15 del 1/1/2007 non penserà ad altro che a un modo per suicidarsi senza che nessuno si intrometta o trovi il suo cadavere. Porterà a compimento il suo piano solo dopo 48 ore."

Aspetta i 40 secondi ma non succede nulla. Ricorda però quando Ryuk ha riso nel momento in cui lei gli ha detto il nome e quando lui lo ha scritto sul quaderno e realizza che il nome che lei gli ha dato è falso. Ryuk chiede nuovamente a Light se vuole fare lo scambio degli occhi, ma Light rifiuta ancora. Pur di ottenere il nome della donna, Light la inganna dicendogli di star lavorando al caso Kira con Elle, promettendole di riportargli i dettagli che lei gli ha riferito.

Nello stesso momento, Elle si assicura che gli agenti di polizia siano al sicuro, fornendo loro gadget utili a contattarlo subito in casi di pericolo. Inoltre ribadisce che non devono creare sospetti: perciò ci dovrà essere sempre qualcuno al quartier generale e Aizawa decide di essere il primo ad andarci.

Mentre stanno passeggiando, la fidanzata di Raye dice di voler tornare nuovamente al quartier generale ma Light la ferma, dicendole che è impossibile incontrare gli investigatori coinvolti. Lei insiste, rivelando che in passato aveva lavorato con Elle e spera di potergli parlare delle sue intuizioni. Light finge di ammirarla e la invita a lavorare con loro: l'unica cosa di cui ha bisogno è un documento che attesti la sua identità. Light scopre così il suo nome, Naomi Misora, nello stesso momento in cui Aizawa passa loro affianco, senza però accorggersi di loro, e appena prima della fine dei 40 secondi, Light rivela a Naomi di essere Kira.

Con gli occhi vuoti, Naomi si allontana e esprime il proprio disinteresse ad incontrare la polizia: il Death Note ha effetto e le condizioni scritte si verificano nei minimi dettagli.

Regole negli intermezzi[]

  • "Il Dio della Morte non è tenuto a fornire spiegazioni su tutte le modalità d'uso del quaderno e sulle regole verranno applicate al proprietario."
  • "Un Dio della Morte può allungare la propria vita scrivendo il nome di un umano sul suo quaderno, ma un essere umano non può fare altrettanto."
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