Death Note Wiki
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Resurrezione (復活, Fukkatsu) è il ventiquattresimo episodio dell'anime di Death Note.

Riassunto[]

Higuchi viene arrestato con l'accusa di essere Kira. Quando Elle gli chiede come uccide, lui ammette di usare un quaderno sul quale scrive i nomi delle persone da uccidere. Soichiro trova il Death Note e appena lo tocca vede Rem. Quando inizia a urlare e gli altri non capiscono perché, Mogi gli prende il quaderno dalle mani: vede Rem e ha la stessa reazione. La stessa cosa fa Elle e realizza quindi che gli Shinigami esistono. Inoltre inizia a pensare a tutte le volte in cui è stato menzionato un quaderno durante le indagini su Kira e si ricorda dell'incontro tra i due Kira a Aoyama: realizza quindi che c'è un secondo quaderno.


Light, non capendo lo shock del padre e dei colleghi, prende anche lui il quaderno, riacquistando tutti i ricordi legati ad esso: era tutto nei suoi piani, fin dall'inizio. Tra l'altro, prima di rinunciare, Light aveva fatto in modo che i due Shinigami venissero in possesso del quaderno dell'altro: quindi il quaderno di Higuchi era quello originale di Light e Rem era il nuovo Shinigami a cui apparteneva. Dopo aver recuperato i ricordi e senza farsi vedere da Elle, Light scrive il nome di Higuchi su un pezzo di Death Note che teneva nascosto, in modo tale da ritornare ad essere il possessore del quaderno. La morte di Higuchi elimina la possibilità di interrogarlo sul funzionamento del quaderno.

La task force legge le regole del Death Note e non possono fare molto per liberarsene a causa della prima falsa regola: se il Death Note viene bruciato, distrutto o altrimenti danneggiato in qualsiasi modo, tutti quelli che hanno toccato quel Death Note moriranno. Inoltre la seconda falsa regola prova l'innocenza di Light e Misa: se il possessore del Death Note non uccide entro 13 giorni dall'ultima annotazione, lui o lei morirà. La specificità di questa regola crea dei sospetti in Elle e chiede a Rem se tutti i quaderni hanno le stesse regole e se ce ne sono più di uno nel mondo umano. Rem non dà una risposta netta, non mentendo e tenendo Misa al sicuro: dice che ci potrebbero essere più quaderni e che funzionano allo stesso modo. Dopo questa affermazione, gli altri membri decidono di liberare Misa e Light, anche se Light decide di continuare le indagini.

Light, però, di nascosto chiede a Misa di andare a recuperare il secondo quaderno che lui aveva sotterrato mesi prima. In questo modo Misa riesce a riottenere i propri ricordi e trova una lettera di Light: dato che aveva visto il vero nome di Elle, Light le chiedeva di scriverlo sul suo quaderno per ucciderlo. Tuttavia lei non si ricorda e chiede a Ryuk di fare ancora lo scambio degli occhi, dimezzando ulteriormente la propria vita. Al loro successivo incontro, Misa fa toccare a Light di nascosto un pezzo del Death Note di Ryuk, in modo tale che anche lui possa vederlo. Quando Light scopre che Misa ha di nuovo fatto lo scambio degli occhi, fa finta di arrabbiarsi e le dice che assieme creeranno un Nuovo Mondo.

Regole negli intermezzi[]

  • "Prerequisito per un quaderno della morte usato nel mondo umano è l'intenzione di un Dio della Morte vivente di lasciarlo usare a un umano nel mondo degli umani."
  • "Sebbene ciò sia assai improbabile, se un Dio della Morte che ha posseduto un essere umano morisse, il quaderno da lui portato nel mondo degli umani non perderebbe la sua efficacia."
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